Tecnologia UVC

Pulire senza prodotti chimici per un’igiene sicura

Assicurare l’igiene, in casa o sul posto di lavoro, trovando il modo di pulire senza prodotti chimici. E’ oggi una necessità sempre più sentita, per la buona salute della famiglia e la protezione dell’ambiente.

I prodotti chimici dispersi utilizzati per la pulizia quotidiana possono infatti causare irritazioni o allergie, soprattutto nei bambini e nelle persone fragili. Inoltre, dispersi  nell’ambiente lasciano residui e divengono agenti inquinanti.

E non è tutto: col tempo, pulire con prodotti chimici perde di efficacia. Virus e batteri infatti possono sviluppare resistenze specifiche agli agenti chimici; assistiamo così alla comparsa di microorganismi patogeni sempre più vigorosi.

Oggi la tecnologia offre nuovi metodi per la sanificazione degli ambienti, anche domestici. I sistemi germicida a raggi ultravioletti  permettono di abbattere il 99,99% di virus e batteri distruggendo DNA e RNA. Ricerche scientifiche recenti hanno dimostrato la loro efficacia anche contro il virus Sars-Cov-2.

I RISCHI DEI PRODOTTI CHIMICI: LA CANDEGGINA

Uno studio europeo ha analizzato le conseguenze dell’uso domestico della candeggina. I ricercatori hanno preso in esame oltre 9000 bambini tra i 6 e i 12 anni, provenienti da Paesi differenti, come Spagna, Finlandia e Olanda.  I dati sono stati chiari: i bambini maggiormente esposti alla candeggina presentavano un rischio superiore del 20% di ammalarsi di influenza rispetto alla media dei loro coetanei. La percentuale aumentava al 35% per chi si ammalava di tonsillite.

PROFUMI E DEODORANTI SPESSO CAUSA DI ALLERGIE

Eliminare i cattivi odori e avere stanze profumate è sicuramente un’ottima cosa. Oltre a essere sintomi di profonda pulizia, migliora l’umore. Attenzione però ai prodotti che, semplicemente, ‘mascherano’ gli odori.

Secondo una ricerca di Altroconsumo,  profumi e deodoranti per ambienti sono spesso realizzati con sostanze chimiche che molte volte sono fortemente allergizzanti;  nelle persone più sensibili, possono far comparire problemi respiratori o irritazioni della pelle. 

Sono presenti molti allergeni, di cui alcuni (limonene e linalool) rientrano nella lista nera delle sostanze che creano particolare sensibilità. C’è poi un presenza elevata di composti organici volatili (COV), che sono un indicatore importante dell’inquinamento dell’aria.

PULIRE SENZA PRODOTTI CHIMICI AIUTA L’AMBIENTE

I prodotti chimici inquinano quasi come i gas di scarico delle auto. La notizia arriva da uno studio condotto dall’Università del Colorado Boulder, che ha analizzato i prodotti che contengono composti raffinati dal petrolio. In questo elenco rientrano detergenti per la casa, pesticidi, vernici e profumi.

L’Agenzia per la protezione dell’Ambiente americana stima che circa il 75% delle emissioni di COV (in termini di peso) proviene dai veicoli e il 25% da prodotti chimici. Studi più recenti, con statistiche aggiornate sull’uso di sostanze chimiche e dati atmosferici in passato non disponibili, ipotizza che la divisione possa essere 50-50.

LE LAMPADE UVC A CONFRONTO CON I PRODOTTI CHIMICI

Oggi i prodotti che sfruttano il potere germicida dei raggi uvC sono diversi e adatti a ogni esigenza. Per questo può essere facile inserire l’utilizzo di questo sistema nelle pulizie quotidiane, anche negli ambienti domestici.

I vantaggi rispetto a pulire con prodotti chimici sono diversi

  •  microbi non possono acquisire resistenza ai raggi UVC, cosa che avviene invece con i disinfettanti chimici. L’efficacia della sanificazione a raggi ultravioletti ha un’efficacia costante nel tempo, distruggendo completamenti gli agenti patogeni
  • I raggi uvC sono ecologici, non disperdendo alcun residue nell’ambiente.
  • L’uso delle lampade a raggi uvC non provoca allergie né reazioni cutanee. Non hanno alcuna controindicazione per le persone; richiedono solo l’accortezza di non dirigere il flusso direttamente sulla pelle. Oggi molti prodotti hanno sistemi di sicurezza pensati proprio per evitare questi infortuni.
  • Rispetto all’uso dei prodotti abitualmente in commercio, le lampade a raggi uvC sono economici sul medio termine. Non richiedono manutenzione e hanno una durata media di alcuni anni.
  • I prodotti chimici sono tanti, e non sempre disponibili. I prodotti a raggi ultravioletti sono facilmente trasportabili e utilizzabili su qualsiasi tipo di superficie. Per abbattere i microorganismi necessitano di pochi minuti d’esposizione, quindi il metodo è rapidissimo.

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