Tecnologia UVC

STERILIZZARE I VASI per le conserve casalinghe

Passata, sottoaceti, marmellate: è tempo di sterilizzare i vasi per le conserve casalinghe. L’estate volge al termine, e per custodirne i sapori non resta che chiuderli in barattoli ermetici. Settembre è il mese in cui fare la passata di pomodoro o mettere le melanzane sott’olio, o trasformare l’ultima cassetta di frutta estiva in dolci marmellate.

Certo l’home made in cucina ha un gusto tutto particolare, ma l’igiene deve sempre essere messa al primo posto per a sicurezza di tutti. E, nel caso di conserve a lunga scadenza, la sterilizzazione ricopre un ruolo di primo piano.

Per sterilizzare i vasi in casa si possono usare diversi metodi, anche ricorrendo a lampade a raggi uvC.


COSA SIGNIFICARE STERILIZZARE I VASI

La definizione di sterilizzare è “eliminare qualsiasi microrganismo da una superficie o da un ambiente”. In questo caso, l’ambiente è il barattolo di vetro pronto ad accogliere e custodire frutta o verdura.

Lavarli non è sufficiente, ma è solo il primo – doveroso – passaggio per eliminare lo sporco e le impurità più evidenti. E’ poi però necessario passare a un’operazione che elimini i microrganismi invisibili a occhio umano. E per finire, assicurarsi di effettuare una perfetta asciugatura del vaso; se dovesse rimanere dell’umidità è molto probabile si sviluppino dei batteri.

Il più noto è il botulino, batterio che causa intossicazioni alimentari. Per questo, qualora il coperchio di un barattolo risulti rigonfio, il cibo va buttato via immediatamente senza essere consumato.

La sterilizzazione va fatta sia sui vasetti nuovi che su quelli già utilizzati; è meglio che i coperchi siano sempre nuovi. Prima di cominciare controllare che i vasetti siano integri, senza scheggiature o crepe; sostituire le guarnizioni dei contenitori a chiusura ermetica appena si seccano o cambiano colore.

Qualsiasi metodo decidiate di usare, utilizzate i vasi subito dopo la sterilizzazione.


LA BOLLITURA IN PENTOLA

E’ il metodo più classico, ma anche quello che richiede più tempo. Procuratevi una pentola con i bordi alti e foderatela con un canovaccio di cotone pulito. Inserite i barattoli, con l’apertura rivolta verso l’alto, e disponete il panno di cotone tra i vasetti per evitare che si rompano urtandosi mentre l’acqua bolle. Riempite la pentola con acqua e lasciate bollire per 30 minuti; durante gli ultimi 10 minuti aggiungete anche i coperchi. Una volta raffreddati, mettete i barattoli capovolti appoggiandoli su un canovaccio pulito.

Come già detto, assicuratevi che i vasi siano perfettamente asciutti prima di utilizzarli per le conserve casalinghe.


GLI ELETTRODOMESTICI: LAVASTOVIGLIE, FORNO, MICROONDE.

Alcuni egli elettrodomestici presenti nelle nostre case possono essere utilizzati per una buona sterilizzazione.

Il primo, è il forno. Accendete il forno a una temperatura tra i 100° e i 130°, non oltre oppure i vasetti potrebbero rompersi. Lasciateli scaldare per 5 minuti, poi spegnete il forno e lasciateli raffreddare con l sportello chiuso per 20 minuti. I coperchi vanno inseriti a forno spento ma ancora caldo.

Il secondo elettrodomestico utile è la lavastoviglie. In questo caso, con un’unica mossa è possibile sanificare barattoli e coperchi. Inserite vasetti e coperchi –  null’altro – e selezionate il lavaggio ad alta temperatura, poi fate asciugare tutto benissimo all’esterno, su un canovaccio pulito.

Oppure, potete utilizzare il forno a microonde è una soluzione rapida per sterilizzare i vasetti, ma non può essere utilizzato per i tappi, che andranno precedentemente sbollentati in pentola. Per questo è un metodo ideale per alimenti caldi, come le confetture: in questo caso infatti, dopo aver riempito il barattolo caldo con il prodotto bollente, andrà poi fatto raffreddare a testa in giù. In questo modo si sterilizzerà anche il coperchio. Ma ecco come fare: mettete il vasetto nel microonde con all’interno poca acqua, accendetelo per 2/3 minuti, o fino ad ebollizione. Buttate via l’acqua e fateli asciugare a testa in giù su un canovaccio pulito.


STERILIZZARE I VASI PER CONSERVE CASALINGHE CON I RAGGI UVC

C’è infine un altro metodo per ottenere una perfetta e sicura sterilizzazione: utilizzar le lampade a raggi uvC.

I  prodotti che utilizzano il sistema uvC permettono di sanificare oggetti in pochissimo tempo, in modo pratico, ecologico e senza controindicazioni per la salute.

Per questo uso, l’ideale è utilizzare una lampada germicida in versione “scatola”, in grado di sterilizzare tutto ciò che è al suo interno, con un ciclo di 3 minuti.

In particolare, la lampada UV BOX della STERIL è dotata del ciclo essicazione, per asciugare gli oggetti umidi. Proprio perché l’umidità è campo fertile per la prolificazione di virus e batteri, il ciclo di essicazione usato sui vasi per conserve casalinghe elimina qualsiasi residuo di acqua.

Il metodo è quindi velocissimo: in pochi minuti i vasi saranno sono sterilizzati ma anche perfettamente asciugati. Con una box a raggi uvC, i vasi possono essere sterilizzati e utilizzati in una sola mattinata, mentre cuociono le conserve.

Questo articolo è comparso per la prima volta sul blog UV STERIL.

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