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Sterilizzare, igienizzare, disinfettare: le differenze

Nel parlare comune, i termini legati alla pulizia sono usati come sinonimi. Sterilizzare, igienizzare o disinfettare indicano però tutte azioni differenti che danno, ovviamente, risultati differenti. In generale, si tratta di attività che mirano a ottenere una pulizia più profonda rispetto al semplice gesto di pulire un ambiente.

Va però sottolineato che la quotidiana pulizia è sempre un atto dovuto. Pulire significa rimuovere polvere, residui, sporcizia dalle superfici; si ottiene con detergenti e mezzi meccanici e rimuove una parte di contaminanti patogeni. Prima di sterilizzare o disinfettare un oggetto, quindi, è quasi sempre necessaria una pulizia generale dell’oggetto stesso.

STERILIZZARE

Per STERILIZZAZIONE si intende l‘azione atta ad eliminare qualsiasi microrganismo da una superficie o da un ambiente. I metodi più comuni per ottenere il risultato sono

  • il calore (fuoco, vapore)
  • le radiazioni (lampade a raggi UvC)
  • gli agenti chimici sterilizzanti (acido peracetico, ossido di etilene)

La principale differenza tra sterilizzare, disinfettare e sanificare risiede nel fatto che la sterilizzazione è l’unico processo che elimina totalmente qualsiasi microrganismo. La sterilizzazione usata in campo medico, per esempio, elimina il 100% dei batteri.

DISINFETTARE

Disinfettare significa eliminare selettivamente i microrganismi patogeni da un oggetto o d un ambiente. Non si ottiene però l’eliminazione i tutti i virus o i batteri. E’ questa la differenza rispetto alla sterilizzazione. la disinfezione non elimina necessariamente tutti i microrganismi da una superficie, limitandosi ad agire sui patogeni. Con la disinfezione si elimina il 99,9% degli agenti patogeni.

Per essere definito “disinfettante”, quindi, un prodotto deve essere autorizzato dal Ministero della Salute, che lo definisce un presidio medico chirurgico.

I prodotti per disinfettare si dividono in tre principali categorie:

  • alto livello o sporicidi: abbattono tutti i micro organismi elencati in una particolare scala di resistenza (Scala Block)
  • medio livello o micobattericidi: i micobatteri e i microorganismi meno resistenti
  • basso livello o fungicidi: i funghi e i microrganismi meno resistenti
LA SCALA DI BLOCK

La scala Block cataloga i microrganismi in base ala resistenza ai disinfettanti.

In ordine crescente di resistenza:

  • Virus lipidici o di medie dimensioni (es. Coronavirus, HIV,HBV, HCV)
  • Batteri vegetativi Gram positivi (es . St. aureus, Enterococcus)
  • Virus non lipidici di grandi dimensioni (es. Enterovirus)
  • Funghi (es. Candida)
  • Batteri gram negativi (es. Pseudomonas)
  • Trofozoiti (es. Acanthamoeba)
  • Piccoli virus non lipidici (es. Polio virus)
  • Micobatteri (es. Mycobatterium TBC)
  • Protozoi con cisti (es. Giardialamblia, Cryptosporidium parvum)
  • Spore batteriche (es. Clostridium difficile)

Attenzione a non confondere il processo di disinfezione con l’attività di disinfestazione. Quest’ultima è procedimento atto a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti, oltre a specie vegetali non desiderate.

Allo stesso modo, spesso i termini detergente e disinfettante sono spesso confusi tra loro. Come afferma l’Istituto Superiore di Sanità, c’è una importante differenza. I detergenti hanno lo scopo di rimuovere lo sporco, mentre i disinfettanti sono formulati per diminuire drasticamente la presenza di batteri, funghi, e/o virus (disinfettare) e organismi superiori, quali insetti, roditori, etc. (disinfestante).

IGIENIZZARE

Igienizzare significa pulire a fondo una superficie, rimuovendo gran parte dei batteri e le sostanze nocive. Ma i prodotti igienizzanti non danno li stessi risultati di quelli disinfettanti, che sono approvati dal Ministero. Diversamente, l’etichetta recherà scritto solo ‘prodotto igienizzante’.

SANIFICARE

Secondo la legge, la sanificazione comprende tutte quelle attività che “riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione”.

La sanificazione è intesa quindi come un processo più ampio, che comprende anche le altre attività di profonda pulizia: sterilizzare, igienizzare, disinfettare. Tramite  prodotti chimici detergenti si riporta il carico microbico entro standard ottimali per gli ambienti interessati. Può anche essere riferita all’aria e all’acqua.

Questo articolo è comparso per la prima volta sul blog UV STERIL.

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